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Intervento dell’Ambasciatore Gianluigi Benedetti in occasione del Webinar per promuovere la partecipazione al programma “Accelerate in Israel” Tel Aviv, (1 settembre 2020)

Date:

09/07/2020


Intervento dell’Ambasciatore Gianluigi Benedetti in occasione del Webinar per promuovere la partecipazione al programma “Accelerate in Israel” Tel Aviv, (1 settembre 2020)

Carissimi e numerosissimi partecipanti, non farò un saluto istituzionale, come previsto, ma un "pitch" per convincervi a partecipare al bando “Accelerate in Israel”.

Ecco le mie tre ragioni:

La prima. Israele è uno dei migliori ecosistemi di innovazione al mondo > Michal, Dani e Simone andranno in dettaglio. Io sottolineo due dati: 6000 startup con un ciclo di vita-morte di un migliaio l'anno; a oggi si contano più di 350 centri di ricerca e sviluppo aperti da imprese multinazionali provenienti da Stati Uniti, Europa e Asia.

La seconda. Essere qui è come esporsi contemporaneamente a investitori di tutto il mondo. Qui, nel settore hi-tech si concentrano investimenti privati per $8bn ogni anno. Chi ha una buona idea trova un investitore interessato, spesso può anche scegliere. Una startup su otto ce la fa. La media delle exit ormai viaggia sui 100 milioni di dollari.

La terza ragione per partecipare è perché siamo e siete italiani. Eredi del genio e della creatività di Galileo, Leonardo e Michelangelo, ma anche continuatori dello spirito d'nnovazione e di impresa di tanti come: Alessandro Volta, Antonio Meucci, Guglielmo Marconi, Enrico Bernardi che perfezionò il motore a scoppio, Federico Faggin papà del primo microprocessore commerciale, Corradino d’Ascanio il celebre inventore della Vespa e Giulio Natta inventore del polipropilene isotattico. Ma soprattutto oggi, da giovani imprenditori, siete il prodotto di un sistema accademico di eccellenza e di un sistema manifatturiero tra i primi al mondo e, in alcuni settori, primo assoluto. Siete e dovete essere orgogliosamente italiani nel mondo.

Ecco, sono certo che ognuno di voi senta questo passato e sia animato dal desiderio di replicare i tanti successi della tradizione industriale italiana.

Allora non esitate, buttate il cuore oltre l'ostacolo e fate la scommessa di provare a "supercharge" la vostra startup in Israele.

Noi all'Ambasciata, all'Ice, a Banca Intesa, alla Camera di Commercio siamo certi che non ve ne pentirete e per questo abbiamo lanciato questa iniziativa. Adesso tocca a voi dimostrare che "se lo potete sognare, lo potete anche fare".

Vi aspettiamo, in tanti, per sottolineare, anche in Israele, che l'Italia non è solo il migliore paese al mondo da visitare e in cui vivere, ma anche il migliore in cui fare impresa e investire.


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