Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Giornata Internazionale della Commedia dell’Arte

תאריך:

ד / 02 / 2021


Giornata Internazionale della Commedia dell’Arte

Il 25 febbraio 1545, a Padova, si costituiva ufficialmente, con tanto di atto notarile legale, la prima compagnia di comici di professione al mondo, e ogni anno, il 25 febbraio, la Giornata della Commedia dell'Arte viene celebrata a livello internazionale per promuovere la conoscenza di questa tradizione, nata in Italia ma praticata ormai in tutto il mondo, e dimostrare l'esistenza di una comunità internazionale che in questa tradizione si riconosce.

A riprova di questo e a dispetto della chiusura dei teatri, anche l’evento ideato e organizzato annualmente per questa occasione a partire dal 2014 dalla Compagnia teatrale israeliana Scapino in collaborazione con gli IIC di Tel Aviv e Haifa e il Teatro Hasimta di Tel Aviv-Giaffa, si apre quest’anno ad accogliere importanti artisti e maestri appartenenti alla famiglia allargata della Commedia dell’Arte nel mondo.

In uno spettacolo basato su testi ispirati al tema “Pestilenza e medicina”, il prossimo 25 febbraio alle ore 21 di Tel Aviv (le 20 in Italia) una troupe di attori italiani, israeliani e britannici si cimenterà, ognuno nella propria lingua, nell’interpretazione di un breve monologo o dialogo tratto dalla ricca tradizione della Commedia dell’Arte, accompagnati da musica dal vivo.

Condurranno lo spettacolo due attori della Commedia dell'Arte che dialogheranno con il pubblico in ebraico e in inglese, spostando i riflettori da scena a scena e da paese a paese.

L'evento è rivolto al pubblico in Israele e all'estero e si svolgerà tramite Zoom per consentire l'interazione e la partecipazione del pubblico durante lo spettacolo. Contemporaneamente, la diretta sarà trasmessa sulle piattaforme digitali di tutti gli enti coinvolti nel progetto.

Per prenotarsi gratuitamente alla visione dello spettacolo cliccare qui.

 


495