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Codice fiscale

Ai cittadini stranieri regolarmente soggiornanti in Italia il codice fiscale viene attribuito dall’Agenzia delle Entrate su richiesta dello Sportello Unico Immigrazione oppure della Questura.

Per chi, invece, si trova in Israele è possibile richiedere il codice fiscale presso l’Ambasciata, seguendo questi passi:
1. compilate e sottoscrivete il modulo di domanda predisposto dall’Agenzia delle Entrate (versione in Italiano – versione in Inglese); se siete cittadini stranieri è necessario specificare il motivo della domanda.

2. inviatelo via mail a: consolato.telaviv@esteri.it insieme alla scansione di un vostro documento d’identità in corso di validità e, per i non cittadini italiani, documentazione a supporto della richiesta.

A causa dell’alto numero di richieste, il tempo necessario per ottenere il certificato di attribuzione del codice fiscale può variare.

Si prega di non contattare la Cancelleria Consolare per conoscere lo status della propria pratica nelle 4 settimane successive la presentazione dell’istanza.

Qualora desideraste ricevere anche il tesserino plastificato con il vostro codice fiscale, dovrete specificarlo al momento della richiesta.
In questo caso, dovrete provvedere ad inviare la domanda in formato cartaceo tramite posta o consegnandola di persona alla mailing box presente all’ingresso del Consolato, insieme a una busta vuota preaffrancata con il vostro indirizzo. Quando riceveremo il vostro tesserino dall’Agenzie dell’Entrate sarà nostra cura spedirvelo utilizzando la busta preaffrancata.

Maggiori informazioni sono reperibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Al riguardo si segnala che con Risoluzione 5/E del 14 febbraio 2023, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che i contratti di locazione sono registrabili anche laddove il locatario straniero non residente in Italia sia privo di Codice Fiscale a patto che vengano indicati nel contratto il cognome e il nome, il luogo e la data di nascita, nonché il domicilio estero.