{"id":1883,"date":"2020-06-01T10:18:14","date_gmt":"2020-06-01T07:18:14","guid":{"rendered":"https:\/\/ambtelaviv.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2020\/06\/intervista-di-tribuna-economica\/"},"modified":"2020-06-01T10:18:14","modified_gmt":"2020-06-01T07:18:14","slug":"intervista-di-tribuna-economica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambtelaviv.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2020\/06\/intervista-di-tribuna-economica\/","title":{"rendered":"Intervista di &#8220;Tribuna Economica&#8221; all&#8217;Ambasciatore Benedetti: &#8220;Italia-Israele: la cooperazione scientifica e industriale volano per l&#8217;innovazione tecnologica&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>1. Ambasciatore Benedetti, quali sono i punti di forza dell\u2019ecosistema israeliano e qual \u00e8 stato l\u2019impatto del coronavirus?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli indicatori economici pre-coronavirus descrivevano un Paese in crescita. Tasso di crescita al 3,5%, pi\u00f9 di 6000 start-up, 4,3% del PIL investito in ricerca e sviluppo (il tasso pi\u00f9 alto nell\u2019area Ocse), primo Paese al mondo per investimenti venture capital pro-capite (674$), 8,3 miliardi di dollari investiti in start-up innovative nel 2018, disoccupazione al 3,4%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi erano (e sono) i punti di forza dell\u2019ecosistema dell\u2019innovazione israeliano, affiancati da un basso debito pubblico (sotto il 60%) che ha consentito di allargare i cordoni della borsa una volta sopraggiunta la crisi. La pandemia da Covid-19, \u00e8 stata contenuta dal punto di vista sanitario, ma ha scatenato una profonda recessione, la prima nell\u2019ultimo ventennio, che ha spinto il Governo a intervenire con un pacchetto di aiuti di 100 miliardi di Nis (circa 25 miliardi di euro). Banco di prova del nuovo Esecutivo insediatosi il 17 maggio sar\u00e0 proprio la ripresa economica, il recupero dell\u2019occupazione e la tenuta dei conti pubblici con il varo entro l\u2019estate della legge di bilancio.<\/p>\n<p><strong>2. Quali le opportunit\u00e0 per l\u2019Italia?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019etichetta \u201cStart-up Nation\u201dcomincia ad andare stretta al Paese. In un momento storico in cui gli indirizzi governativi spingono a industrializzare i brevetti e le idee per coinvolgere un maggior numero di persone nel benessere generato dall\u2019economia hi-tech, che al momento occupa solo l\u20198,3% della forza lavoro, Israele sta rapidamente trasformandosi in una \u201cScale-up Nation\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo quadro, la collaborazione con l&#8217;industria internazionale \u00e8 cruciale e l\u2019Italia pu\u00f2 diventare un partner privilegiato, rafforzando l\u2019esistente collaborazione in una logica win-win. La complementariet\u00e0 tra il nostro eccellente ecosistema manifatturiero e il dinamico ecosistema di innovazione israeliano offre oggi opportunit\u00e0 straordinarie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da un lato, le nostre grandi aziende (e a cascata le medie e piccole) possono trovare qui un ambiente favorevole e dinamico per sviluppare in una logica di open innovationcollaborazioni tecnologiche anche con incentivi del governo israeliano. Dall\u2019altro lato il nostro sistema, soprattutto nei settori in cui siamo tradizionalmente pi\u00f9 forti, pu\u00f2 diventare il naturale punto di attracco delle start-up israeliane mature che hanno bisogno di industrializzare i loro prodotti, crescere ed entrare nel mercato globale.<\/p>\n<p><strong>3. Ci sono esempi di aziende italiane che hanno seguito questa strada?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra le 350 multinazionali straniere che hanno deciso di aprire centri di ricerca e sviluppo, ci sono anche aziende italiane, ma la nostra presenza continua a essere al di sotto di quella dei nostri grandi partner e e non all\u2019altezza delle nostre potenzialit\u00e0. Grazie agli accordi con l\u2019Autorit\u00e0 per l\u2019Innovazione israeliana, Snam e Adler stanno selezionando startup con cui sviluppare collaborazioni mentre STMicroelectronics ha un proprio centro di ricerca e sviluppo a Tel Aviv.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma l\u2019esperienza di maggior successo \u00e8 indubbiamente quella di Enel che nel giro di tre anni ha aperto un hub tecnologico a Tel Aviv, un \u201cInnovation Lab\u201d a Haifa e a maggio si \u00e8 aggiudicata, tramite Enel X, la gara per un nuovo \u201cInnovation Lab\u201d su fintech a Beer Sheva, il polo mondiale della cybersecurity.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 costituisce un modello di successo che pu\u00f2 certamente ispirare le strategie di innovazione di altre nostre aziende di punta e dimostra che una presenza strutturata in Israele rappresenta un fattore determinante, oserei dire quasi essenziale, per intercettare le opportunit\u00e0 di sviluppo e collaborazione tecnologica pi\u00f9 promettenti.<\/p>\n<p><strong>4. Due anni fa ci aveva preannunciato l\u2019idea di lanciare un programma per la mobilit\u00e0 delle start-up italiane in Israele. Come \u00e8 andata?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima edizione del programma \u201cAccelerate in Israel\u201d si \u00e8 appena conclusa con pieno successo. Sette giovani start-up italiane, selezionate attraverso un bando dell\u2019Ambasciata e un comitato scientifico internazionale hanno svolto un periodo di accelerazione da gennaio ad aprile (superando anche le difficolt\u00e0 e limitazioni imposte dal Covid-19) presso l\u2019Eilat Tech Center, con un intenso programma formativo, approfondimenti tecnici specifici per i loro settori e momenti di confronto con investitori e imprenditori. Per i partecipanti si sono aperte significative opportunit\u00e0 di business e precise offerte di partnership e due startup hanno anche chiuso un round di finanziamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La seconda edizione del programma parte con un nuovo bando fra pochissimi giorni con la collaborazione di Agenzia Ice, Ministero dell\u2019Innovazione, Intesa Sanpaolo Innovation Center e Camera di Commercio Israele-Italia. Con una compagine rafforzata e un budget raddoppiato ci attendiamo un successo ancora maggiore.<\/p>\n<p><strong>5. La scoperta di giacimenti off-shore di gas nel Mediterraneo orientale ha rivoluzionato il mercato energetico nell\u2019area. Quale ruolo per <\/strong><strong>l\u2019Italia?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scoperta a partire dal 2009 di importanti giacimenti di gas naturale ha ridisegnato l&#8217;economia di Israele e, oltre all&#8217;impatto politico regionale in termini di una rinnovata cooperazione tra i paesi dell&#8217;area, ha reso il Paese autosufficiente e ha attratto nuovi investimenti in progetti infrastrutturali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Italia, collegamento naturale tra il gas del Levante ed Europa, gioca un ruolo di primo piano sia dal punto di vista politico per favorire il dialogo e lo sviluppo di tutti Paesi della regione, sia dal punto di vista economico, offrendo l\u2019expertise di primissimo livello delle proprie aziende del settore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda le infrastrutture, permettetemi di aggiungere che il Governo israeliano ha definito una serie di progetti, nel settore delle costruzioni, dei trasporti e delle comunicazioni, per un valore di quasi 50 miliardi di euro nel prossimo quadriennio. In\u00a0 collaborazione con l\u2019Ice, promuoviamo e sosteniamo la partecipazione di aziende italiane alle prossime gare, facendo leva anche sulle collaborazioni nate in occasione dell\u2019ultima missione Ance-Oice svoltasi a Tel Aviv nel 2019. Un\u2019attenzione particolare \u00e8 inoltre dedicata ai progetti di sviluppo della nostra grande azienda di comunicazioni Telecom-Sparkle.<\/p>\n<p><strong>6. Com\u2019\u00e8 cambiata l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019Ambasciata e la collaborazione bilaterale a seguito della diffusione della pandemia?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nostra politica di cooperazione scientifica e tecnologica ultra decennale ha consentito di creare un tessuto di rapporti accademici e tra centri di ricerca di grandissimo livello che \u00e8 stato utilissimo sin dai primi giorni della crisi per promuovere collaborazioni sui alcuni temi legati alla battaglia contro la pandemia come lo sviluppo di anticorpi o di piattaforme digitali per la prediagnostica da remoto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sfruttando anche le misure straordinarie previste dai decreti \u201cLiquidit\u00e0\u201d e \u201cCura Italia\u201d l\u2019Ambasciata ha inoltre definito un articolato programma di appuntamenti in stretto coordinamento con tutti gli attori del Sistema Italia presenti in Israele, Ice, Enit, Camera di Commercio per rilanciare l\u2019immagine del nostro Paese e sostenere i programmi di export e sviluppo in Israele delle aziende italiane. Abbiamo rimodulato alcune attivit\u00e0, organizzando webinar e iniziative virtuali nel settore economico e scientifico, oltre che in quello culturale. Tra queste la presentazione di start-up italiane a investitori internazionali presenti in Israele, la partecipazione a fiere virtuali in Italia e in Israele e seminari scientifici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la seconda parte dell\u2019anno, sono in programma iniziative reali di grande impatto: un evento sul design, la tradizionale settimana della cucina, un \u201cInnovation day\u201d e un&#8217;iniziativa in via di definizione tra il Tel Aviv Museum of Art e la Galleria Nazionale di Arte moderna e contemporanea di Roma. Forte attenzione intendiamo dedicare al turismo, fiore all\u2019occhiello delle relazioni tra Italia e Israele con numeri costantemente in crescita negli ultimi anni: insieme a Enit stiamo definendo una campagna per rilanciare l\u2019offerta di Italia che fra il pubblico israeliano \u00e8 sempre molto apprezzata.<\/p>\n<p>Il testo dell&#8217;intervista \u00e8 consultabile a pag. 5 della rivista &#8220;Tribuna Economica&#8221; di maggio 2020:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.etribuna.com\/eportale\/giornale_pdf\/Tribuna_25_05_2020.pdf\">https:\/\/www.etribuna.com\/eportale\/giornale_pdf\/Tribuna_25_05_2020.pdf<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"1. Ambasciatore Benedetti, quali sono i punti di forza dell\u2019ecosistema israeliano e qual \u00e8 stato l\u2019impatto del coronavirus? Gli indicatori economici pre-coronavirus descrivevano un Paese in crescita. 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