{"id":1887,"date":"2020-05-26T09:10:01","date_gmt":"2020-05-26T06:10:01","guid":{"rendered":"https:\/\/ambtelaviv.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2020\/05\/ambasciata-d-italia-a-tel-aviv\/"},"modified":"2020-05-26T09:10:01","modified_gmt":"2020-05-26T06:10:01","slug":"ambasciata-d-italia-a-tel-aviv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambtelaviv.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2020\/05\/ambasciata-d-italia-a-tel-aviv\/","title":{"rendered":"AMBASCIATA D\u2019ITALIA A TEL AVIV E INTESA SANPAOLO INNOVATION CENTER: IL CORONAVIRUS NON FERMA LE ATTIVITA\u2019 A SUPPORTO DELLE STARTUP E DELLE IMPRESE INNOVATIVE ITALIANE IN ISRAELE"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il Coronavirus non ha fermato le attivit\u00e0 <strong>dell\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Tel Aviv<\/strong> e di <strong>Intesa Sanpaolo Innovation Center<\/strong> a supporto delle startup e delle imprese innovative italiane in Israele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due le importanti iniziative recentemente portate a termine: la prima edizione <strong>dell\u2019Israel-Italy Acceleration Program<\/strong> e il virtual event <strong>EcoMotion 2020<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Israel-Italy Acceleration Program<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 concluso con successo il primo programma di accelerazione per startup italiane in Israele lanciato dall\u2019Ambasciata <strong>d\u2019Italia a Tel Aviv<\/strong> e da Intesa Sanpaolo<strong> Innovation Center<\/strong>, la societ\u00e0 del gruppo bancario presieduta da <strong>Maurizio Montagnese<\/strong> e diretta da <strong>Guido de Vecchi<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019Israel-Italy Acceleration Program<\/strong> ha visto la partecipazione di <strong>sette startup<\/strong> che, nel pieno rispetto dei parametri di sicurezza dovuti al diffondersi del Coronavirus, hanno potuto seguire in loco o, per un breve periodo, a distanza un percorso formativo e di crescita <strong>all&#8217;Eilat HighTech Center<\/strong>,l\u2019acceleratore patrocinato dal gruppo israelo-americano <strong>Arieli Capital<\/strong>, che gestisce programmi di innovazione per universit\u00e0, centri di ricerca, istituzioni governative e grandi imprese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il programma nasce nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 previste dall\u2019Accordo italo-israeliano di cooperazione industriale, scientifica e tecnologica. L\u2019obiettivo \u00e8 sviluppare nuove idee d\u2019impresa in uno degli ecosistemi dell\u2019innovazione pi\u00f9 all\u2019avanguardia a livello mondiale. Israele \u00e8 al primo posto per numero di startup pro-capite e per la creazione di brevetti, con una percentuale sul Pil investito in ricerca e sviluppo pari al 4,1%. Anche per questi motivi, il Paese pu\u00f2 contare su di una forte capacit\u00e0 di attrazione di capitali: il 47% delle imprese ha una partecipazione estera rilevante o \u00e8 interamente controllata da gruppi stranieri, contro una media europea del 9%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le domande di partecipazione <strong>all\u2019Israel-Italy Acceleration Program<\/strong> sono state complessivamente 40. Tra queste il Comitato di\u00a0 valutazione ha selezionato le migliori realt\u00e0 attive nei settori <strong>Health tech, Smart mobility e Clean tech<\/strong>. Il Comitato ha coinvolto, oltre al Chief Scientist <strong>dell\u2019Ambasciata d\u2019Italia in Israele<\/strong>, Stefano Ventura, e a Dani Schaumann di <strong>Intesa Sanpaolo Innovation Center<\/strong>, Danny Biran, ex Vice president della <strong>Israel Innovation Authority<\/strong>, Jeremie Kletzkine di <strong>Startup Nation Central<\/strong>, e Dan Fishel di <strong>OurCrowd<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le sette startup finaliste<\/strong> che hanno avuto accesso al programma sono: per <strong>l\u2019Health tech BionIT Labs<\/strong>, <strong>SyDiag, Materias<\/strong> ed <strong>Elysium<\/strong>; per la <strong>Smart mobility Isaac e Djungle<\/strong>; per la <strong>Clean tech Nanomia<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La crisi internazionale legata al Coronavirus ha costretto le startup a un rientro anticipato in Italia, rimandando a data da destinarsi l\u2019evento conclusivo finale, ma la grande professionalit\u00e0 e il costante impegno di tutti i partner coinvolti hanno comunque garantito il completamento del programma, che per la crescita dei giovani imprenditori italiani ha visto l\u2019organizzazione di <strong>oltre 250 meeting<\/strong><br \/><strong>b2b, 100 connessioni con grandi aziende a livello globali e oltre 30 sessioni one-to-one con investitori internazionali<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong>conclusione di accordi commerciali<\/strong> cos\u00ec come la <strong>grande soddisfazione dei partecipanti<\/strong> ha indotto l\u2019<strong>Ambasciata d\u2019Italia a Tel Aviv e Intesa Sanpaolo Innovation Center a rinnovo dell&#8217;iniziativa<\/strong>, per la quale verr\u00e0 presto pubblicato un nuovo bando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217;Ambasciatore italiano in Israele, Gianluigi Benedetti<\/strong>, ha dichiarato: &#8220;<em>La prima edizione del programma Accelerate in Israel si \u00e8 appena conclusa con pieno successo. Per le nostre sette startup si sono aperte significative opportunit\u00e0 di business, offerte di partnership e per qualcuna anche un round di investimento. Si \u00e8 trattato di un\u2019occasione unica per immergersi completamente nell\u2019eccezionale ecosistema dell\u2019innovazione israeliano e per affinare le idee progettuali e le soluzioni tecnologiche in un costante, serrato confronto con esperti, investitori e imprenditori israeliani e internazionali. L&#8217;Ambasciata che ha lanciato l&#8217;anno scorso questa iniziativa, convinta delle potenzialit\u00e0 che la complementariet\u00e0 dei sistemi economici italiano e israeliano ancora offre, guarda con maggiori aspettative alla seconda edizione del programma, che verr\u00e0 pubblicizzata fra pochissimi giorni con una pi\u00f9 ampia partecipazione del sistema Paese e un budget raddoppiato<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Direttore Generale di Intesa Sanpaolo Innovation Center, Guido de Vecchi<\/strong>,ha commentato: \u201c<em>Supportare la crescita delle migliori realt\u00e0 tecnologiche italiane anche attraverso programmi di accelerazione internazionale \u00e8 parte della mission di Intesa Sanpaolo Innovation Center e Israele, oltre a essere uno dei pi\u00f9 importanti provider di tecnologie innovative per il nostro Gruppo, \u00e8 l\u2019esempio pi\u00f9 concreto di ecosistema innovativo di successo in cui centri di ricerca, incubatori, investitori e governo possono fornire un valido aiuto nella formazione e nella crescita delle startup pi\u00f9 promettenti<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Or Haviv, partner e responsabile delle piattaforme di innovazione globale di Arieli Capital e CEO dell\u2019Eilat Tech Center<\/strong>, ha affermato: &#8220;<em>Siamo onorati di aver gestito questo primo programma per startup italiane in Israele. Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti avendo prodotto affari reali e aumentato cos\u00ec il valore di queste giovani aziende. Nonostante la crisi globale del virus Corona, siamo riusciti a portare a termine il programma con collegamenti on line in remoto, con grandi sforzi professionali ma anche soddisfazioni da parte di tutti. Non vediamo l&#8217;ora di poter continuare questa connessione di successo fra gli ecosistemi di startup italiane e israeliane<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>EcoMotion 2020 Virtual Event<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>EcoMotion<\/strong> \u00e8 unodegli eventi pi\u00f9 importanti al mondo per quanto riguarda la mobilit\u00e0 del futuro e fa convergere a Tel Aviv le maggiori realt\u00e0 a livello globale dell\u2019automotive e dell\u2019high tech.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quest\u2019anno, a causa del diffondersi del Coronavirus, <strong>EcoMotion<\/strong> ha realizzato un Virtual Event a cui hanno preso parte oltre 400 partecipanti, in rappresentanza di big corporate e di 150 startup internazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Intesa Sanpaolo Innovation Center<\/strong>, che da sempre partecipa all\u2019iniziativa, ha accompagnato all\u2019evento alcune delle pi\u00f9 importanti realt\u00e0 italiane che si occupano di mobilit\u00e0, affiancandole a <strong>sette promettenti startup: Sentetic<\/strong>, seguita direttamente dallo stesso Innovation Center, e <strong>Parkofon, Automotus, Nickelytics, V2X, TUC e WeGlad<\/strong>, che a Torino hanno intrapreso un percorso di crescita che coinvolge anche <strong>Techstars<\/strong>, uno dei pi\u00f9 importanti acceleratori internazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Intesa Sanpaolo Innovation Center<\/strong>, in particolare, \u00e8 stato protagonista del <strong>webinar Meet the Italian Smart Mobility Ecosystem and Opportunity<\/strong>, un convegno virtuale dedicato alle opportunit\u00e0 di investimento in Italia, con particolare focus sulla Smart mobility.<\/p>\n<p>L\u2019appuntamento, sostenuto da <strong>Intesa Sanpaolo Innovation Center<\/strong>, \u00e8 stato aperto dall\u2019intervento <strong>dall\u2019Ambasciatore d\u2019Italia a Tel Aviv, Gianluigi Benedetti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a7\u00a7\u00a7<\/p>\n<p><strong>Le sette startup dell\u2019Israel-Italy Acceleration Program<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>BionIT<\/strong> Labs sviluppa dispositivi medici innovativi applicando l\u2019IT alle tecnologie Bionics, con l&#8217;obiettivo di &#8220;trasformare le disabilit\u00e0 in nuove possibilit\u00e0&#8221;. Il primo dispositivo in fase di sviluppo da parte di BionIT Labs \u00e8 Adam\u2019s Hand, un&#8217;innovativa protesi mioelettrica della mano basata su di un meccanismo brevettato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SynDiag<\/strong> ha sviluppato un software per i ginecologi che he utilizza l&#8217;intelligenza artificiale per diagnosticare precocemente il carcinoma ovarico. SynDiag offre ai medici la possibilit\u00e0 di condurre facilmente esami diagnostici di imaging, con una valutazione accurata e obiettiva, producendo referti medici standardizzati, in tempi pi\u00f9 brevi e costi inferiori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Materias<\/strong> ha brevettato un processo che genera in una sola fase schiume polimeriche stratificate e graduabili utilizzando la semplice tecnologia di schiumatura a gas, con l\u2019introduzione di particolari condizioni che variano con tempistiche diverse lo stadio di assorbimento del gas. La tecnologia sviluppata pu\u00f2 essere applicata per realizzare diversi prodotti, generando diverse linee di business.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Elysium Tech<\/strong> offre una piattaforma decentralizzata basata sulla tecnologia blockchain per condividere in modo sicuro dati sanitari riservati tra pazienti, medici e strutture sanitarie. Sfruttando un protocollo di scambio dati decentralizzato, ha lo scopo di incoraggiare lo scambio di cartelle cliniche, terapie e farmaci e pu\u00f2 essere esteso per includere qualsiasi altro tipo di dati condivisibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Isaac<\/strong> si concentra sulla dinamica delle strutture, che \u00e8 lo studio dei comportamenti degli edifici in risposta a terremoti, vento o altri fenomeni che inducono vibrazioni. Isaac sta sviluppando tre diversi tipi di servizi relativi alla resistenza sismica degli edifici esistenti: un sistema per la diagnosi e la valutazione sismica delle strutture, uno per il monitoraggio continuo dell&#8217;edificio e un altro \u2013 innovativo e brevettato \u2013 per la protezione sismica e il monitoraggio continuo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Djungle<\/strong> si dedica al coinvolgimento digitale dei clienti. Opera in due mercati principali: il settore Retail e il settore Smart City. Djungle utilizza la metodologia di gamification per coinvolgere le comunit\u00e0 attraverso i canali digitali, in particolare sul canale mobile. La sua tecnologia di base \u00e8 stata concepita e progettata seguendo le linee guida dell&#8217;Octalysis Framework, un modello che utilizza i driver psicologici fondamentali della gamification per creare coinvolgimento duraturo e autentico, interattivit\u00e0 e cambiamento positivo della predisposizione nei confronti di un prodotto o servizio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nanomania<\/strong> incapsula composti agrochimici in nanoparticelle organiche su misura, al fine di garantire il controllo del loro rilascio e della loro consegna in dosaggi contenuti sui tessuti delle piante bersaglio. In tal modo si prolunga il tempo di contatto e si evita un assorbimento eccessivo di sostanze chimiche non biodegradabili nel suolo. Le nanoparticelle sviluppate da Nanomnia con diversi polimeri biodegradabili e biocompatibili non causano alcun tipo di contaminazione ambientale e sono stabili durante lo stoccaggio.<\/p>\n<p><strong>Le sette startup portate da Intesa Sanpaolo Innovation Center a EcoMotion<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sentetic<\/strong> ha sviluppato una soluzione tecnologica per la manutenzione di impianti e infrastrutture nell\u2019ambito dell\u2019Industry 4.0. Grazie all\u2019utilizzo di sensoristica integrata, algoritmi di intelligenza artificiale e tecnologie di machine learning, la startup \u00e8 in grado di\u00a0 controllare il comportamento di impianti industriali e infrastrutture, stimando la probabilit\u00e0 di guasto o anomalia e programmando in anticipo gli interventi di manutenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Parkofon<\/strong> offre una piattaforma di mobilit\u00e0 all-in-one con una tecnologia basata sul rilevamento della posizione e automatizza le transazioni relative alla guida, come i pagamenti relativi a parcheggi, pedaggi, assicurazioni pay per use, ricariche mezzi elettrici o a gas e gestione di flotte aziendali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Automotus<\/strong> aiuta le citt\u00e0 a costruire e mantenere ecosistemi di mobilit\u00e0 organizzati e sostenibili attraverso un software di analisi video degli spostamenti urbani che fornisce informazioni in merito ai veicoli (auto, biciclette, bus, taxi, monopattini elettrici) e ai pedoni: identifica targhe, rileva violazioni del codice della strada e segnala le aree di parcheggio e carico\/scarico disponibili. Con Techstars Smart Mobility Accelerator ha avviato un test con la Citta di Torino nell&#8217;ambito di Torino City Lab.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nickelytics<\/strong> offre un nuovo modo di fare pubblicit\u00e0, attraverso l\u2019installazione di immagini promozionali su veicoli che percorrono un numero predefinito di chilometri al giorno su strade trafficate di citt\u00e0. Le aziende che utilizzano il servizio di Nickelytics possono avere conferma della lunghezza del percorso compiuto e ottenere informazioni quantitative e demografiche sui gruppi di persone esposte agli<br \/>annunci. La tecnologia di tracciamento registra ogni impressione, utilizzando i dati raccolti per effettuare il re-target digitale dei consumatori. Nickelytics lavora con diversi operatori della mobilit\u00e0 (taxi, societ\u00e0 di noleggio auto e flotte), che vengono rimborsati economicamente a seconda di parametri prefissati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>V2X Network<\/strong> automatizza completamente il processo di ricarica dei veicoli elettrici per l&#8217;utente finale, eliminando l&#8217;inconveniente di gestire molteplici applicazioni di ricarica, variazioni di prezzo e ansia di autonomia. La soluzione white label di V2X Network consente all&#8217;OEM di offrire un&#8217;esperienza di mobilit\u00e0 elettronica completamente integrata. Utilizzando la rete V2X, il veicolo elettrico pu\u00f2 cercare, prenotare e pagare automaticamente la stazione di ricarica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>TUC<\/strong> introduce sul mercato una nuova tecnologia (TUC) in grado di digitalizzare e rendere continuamente riconfigurabile l\u2019esperienza di mobilit\u00e0 all\u2019interno dei veicoli, rendendoli a sua volta intelligenti e multimodali, ed \u00e8 inoltre in grado di razionalizzare e semplificare il loro intero sistema elettronico. Il TUC \u00e8 un plug multimodale, ovvero un\u2019interfaccia digitale\/strutturale implementabile in fase<br \/>progettuale o di restyling nel telaio dei principali mezzi di trasporto, concepita sia come punto di fissaggio strutturale, dove \u00e8 possibile ancorare in sicurezza i vari elementi costituenti l\u2019esperienza interna dei veicoli, sia come sistema di hub &#038; switches digitali per lo scambio e l\u2019elaborazione dei dati tra i vari dispositivi connessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019intero sistema \u00e8 gestito dal TUC Brain, una centralina unica collegata ai dispositivi personali dell\u2019utente che consente di gestire e configurare direttamente da smartphone l\u2019esperienza interna del veicolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>We Glad<\/strong> \u00e8 una startup in ambito social impact in fase super-early stage. L&#8217;idea iniziale in corso di validazione si sta focalizzando sullo sviluppo di una app principalmente dedicata a persone con disabilit\u00e0 temporanea o permanente in grado di supportare la mobilit\u00e0\u00a0 urbana attraverso l&#8217;individuazione di percorsi personalizzati privi di barriere architettoniche, a seconda della tipologia di disabilit\u00e0 e dell\u2019ausilio motorio necessario).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Coronavirus non ha fermato le attivit\u00e0 dell\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Tel Aviv e di Intesa Sanpaolo Innovation Center a supporto delle startup e delle imprese innovative italiane in Israele. Due le importanti iniziative recentemente portate a termine: la prima edizione dell\u2019Israel-Italy Acceleration Program e il virtual event EcoMotion 2020. 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